Bambancin tra Arte Tradizionale ed Arte Contemporanea

Parere mai suna sul mondo Arte:

  • In quanto artista, secondo lei, perché, molte persone ancora oggi trovandosi davanti un dipinto, o un opera contemporanea continuano a dire la fatidica frase: Idan ba a manta ba, za ka iya yin amfani da wannan hanyar don magance matsalar.
  • “Lo potevo fare anch’io” wanda ba shi da kyau sai ya zama dole?
  • Nonostante siano trascorsi ben duecento anni dalla rivoluzione artistica strutturale di espressione, ci troviamo, a tutt'oggi, in presenza continua di una battaglia acerrima tra gli amanti dell'arte tradizionale e l'arte contemporanea, o addirittura adana figurativo e quello espressivo. Assistiamo zo detto sopra alla fatidica frase lo potevo fare anche io quel dipinto di arte contemporanea, anzi addirittura meglio.

    Natural, su tale affermazione, non si può altro rispondere o dedurre che l'interlocutore, sia completamente a digiuno di quella che oggi rappresenta l'arte e l'artista. Provo con brevi nozioni di studio personale a chiarire la differenza sostanziale tra l'arte figurativa tradizionale e quella contemporanea. Secondo Matisse, senza passionate ba wanda ya isa. Io condivido appieno questa affermazione, ed oso aggiungere che oltre alla ”passione” un'artista per esprimersi al meglio, dovrebbe conoscere “I MISTERI DELLE NOSTRE ORIGINI”. Su tale coginzione si deduce: aver rispetto del passato, esprimersi in arte con il present, e guardare al futuro. Vi è quindi, un'arte TRADIZIONALE che era il portato di una tecnica che ambiva a trasferire sul piano della IMMAGINE l'oscura intuizione dell'artista, senza altre interferenze (ció non toglie il valore storico ed artistico espresso-rispetto del passato-) .

    Invece, le avanguardie scoprono il VALORE DELLE INTERFERENZE e della discontinuità, sull'irruzione del caso che entra continuamente in gioco in ogni attività, in ogni ambito della vita, a livello molecolare ea quella della formazione quot. A cikin sincronia con le scienze umane, le avanguardie adottano il Principio dell'espansione sensoriale, accrescimento della SENSIBILITA '. Quindi, nell'arte tradizionale l'artista ha il controllo della tecnica e del suo progetto, in quella “CONTEMPORANEA” non ce vincolo alla libertà d'espressione, essa fa parte dei Sensi, del caso, e delle ጣልቃ. A cikin sintesi, nell'arte d'avanguardia l'artista non esiste più, egli fa parte integrante dell'opera, e solo un conduttore di rivelazioni.

    Nelle arti visive contemporanee, si deve dare atto di benemerito agli Americani che, hanno sconvolto il principio dell'essenza d'espressione del ventesimo secolo DC, dando vita al Dadaismo, Scrittura automatica, e Surrealismo. Il DADAISMO zo filosofia d'arte consiste nel prelevare un 'oggetto dal suo mondo e di collocarlo in un luogo in cui deve subire l'Accrescimento che all'oggetto attiva altre forze (felice anarchia - ottimismo- rottura con il quotidiano). AUTOMATISMO mahimmanci libertà del linguaggio e del senso penetrazione incontrollata di shishigi sconosciuta (stordimento dell'immagine –cecità- maestro Pollock). Nel SURREALISMO, adottano associazioni libere per portare nell'opera mediante l'automatismo psichico che regge il formarsi delle immagini, il funzionamento di un pensiero fuori dalla logica tradizionale (Dalì- Mirò-Magritte-) da kuma mai kula da ita Onirico)

OREARI mafi yawa